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Set 7 Pastori Assortiti Micro 3.5 per Presepi in Scala 1:50

9.01

Secondo il Vangelo di Luca sono i primi ad arrivare alla Natività — molto prima dei Re Magi, prima di chiunque altro. Persone semplici della campagna a cui un angelo è apparso nei campi, e che hanno capito subito senza bisogno di stelle o cortei. Sette figure in pose diverse: il numero giusto per popolare il sentiero che porta alla capanna senza affollare la scena.

  • Sette pastori in pose assortite. Varietà di gesti, oggetti e atteggiamenti
  • Versione contenuta del Set 21 Pastori. Selezione di sette figure dalla collezione più ampia, per presepi medio-piccoli
  • Le prime figure che il Vangelo cita. I pastori sono i primi ad arrivare alla Natività secondo Luca
  • PVC infrangibile, dipinto in serigrafia. Costumi del Settecento partenopeo riconoscibili in scala micro
  • Firma Martino Landi. Stile napoletano fedele alla tradizione
Specifiche prodotto
Peso0160416667 kg
Dimensioni9 × 8 × 4 cm
Unità di vendita

Forme e Soggetti

Stile

Tipo di Pittura

Dipinto in serigrafia

Larghezza

Altezza

Profondità

Peso kg

Materiale

Proporzione

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Descrizione

Statuine Presepe 3,5 cm · Scala 1:50 · Firma Martino Landi

I primi che arrivarono, secondo il Vangelo

Quando si pensa al presepe, la mente va prima ai Re Magi — i tre con la corona, i doni, i cammelli. Ma il Vangelo di Luca racconta una storia diversa: i Re Magi arrivano molto tempo dopo, mesi dopo, all’Epifania. I primi ad arrivare alla Natività, la notte stessa della nascita, sono i pastori. Persone qualunque della campagna che dormivano vicino al gregge e a cui un angelo è apparso direttamente nei campi.

Sette pastori in pose assortite, in PVC infrangibile, dipinti in serigrafia, firma Martino Landi: il set perfetto per popolare il sentiero che dai campi sale alla capanna, una versione più contenuta del Set 21 Pastori per chi sta costruendo un presepe in scala 1:50 di dimensioni medio-piccole.

Il significato del pastore nel presepe

Umiltà e riconoscimento immediato

La scelta evangelica di rendere i pastori i primi testimoni della Natività non è casuale, ed è uno dei dettagli teologicamente più densi del racconto. I pastori erano, nella Palestina del primo secolo, persone di basso rango sociale — vivevano lontano dalle città, dormivano all’aperto, erano considerati impuri dalla religiosità ufficiale ebraica per via del contatto continuo con gli animali e dell’impossibilità di rispettare i precetti rituali. Eppure sono loro, non i sacerdoti del Tempio, non i dotti, non i re, a essere scelti come primi destinatari dell’annuncio.

Nella simbologia del presepe i pastori rappresentano quindi l’umiltà che riconosce — la capacità degli ultimi di vedere prima dei primi. Sono anche, nella lettura cristiana, il “gregge” dei fedeli che incontra Dio grazie alla guida di Cristo, il “buon pastore” per eccellenza. Il pastore nel presepe è insieme chi ascolta l’annuncio e prefigurazione di chi continuerà a guidare il gregge dopo Cristo: il pastore antico e il pastore futuro nella stessa figura.

Sette pastori, una versione più contenuta

Il set giusto per presepi medio-piccoli

Questo set propone sette pastori in pose assortite, selezionati dall’assortimento più ampio del Set 21 Pastori e 1 Cammello disponibile sul sito. È pensato per chi vuole popolare il proprio presepe in scala 1:50 senza necessariamente arrivare alla folla di figure del set più grande — sette è il numero giusto per dare profondità alla scena, distribuendo le figure tra il sentiero, i campi e la zona davanti alla capanna, senza che il presepe risulti affollato o ripetitivo.

È anche la scelta più economica per chi vuole iniziare a costruire un presepe con poche figure significative e magari aggiungere il set completo da 21 in un secondo momento, oppure per chi sta costruendo un diorama in una scatola decorativa di formato medio dove ventun figure sarebbero troppe.

Pose assortite, ogni pastore con un suo gesto

Varietà narrativa nella scena

Le sette figure variano per posa e attività: il pastore in piedi appoggiato al bastone, quello inginocchiato in adorazione, quello che porta un agnello sulle spalle, quello che indica la stella, quello seduto, quello con il dono in mano. Questa varietà è ciò che permette di distribuire le figure nel presepe creando una piccola narrazione visiva — alcuni pastori arrivati alla capanna in adorazione, altri ancora in cammino, altri fermi sul sentiero che indicano la direzione ai compagni in arrivo.

Lo stile napoletano nelle figure dei pastori

Costumi del Settecento partenopeo

Come per tutte le figure umane della tradizione partenopea, i pastori indossano i costumi della Napoli del Settecento — gilet, calzoni corti, mantelli ruvidi, copricapi tipici dei contadini del Sud Italia dell’epoca borbonica. È una scelta voluta della tradizione napoletana, che adatta la Natività al proprio tempo e al proprio luogo invece di vestirla come la Palestina del primo secolo. La firma Martino Landi mantiene questa identità anche nella scala 1:50: anche a tre centimetri e mezzo, le figure restano riconoscibili come popolane partenopee.

Dove posizionare i pastori nel presepe

Sul sentiero che sale alla capanna

A differenza dei mestieri del villaggio, che vanno distribuiti nei loro luoghi di lavoro, i pastori vanno collocati lungo il sentiero che dai campi sale alla capanna — alcuni più vicini alla Natività, in adorazione; altri ancora in cammino sul sentiero; altri fermi a osservare la scena da lontano. Questa distribuzione racconta visivamente l’arrivo progressivo dei pastori dopo l’annuncio dell’angelo, e dà al presepe la sensazione del movimento di chi accorre.

Domande frequenti

Qual è la differenza con il Set 21 Pastori e 1 Cammello?

Il Set 21 Pastori è la versione completa, pensata per popolare un intero villaggio in scala 1:50 e include anche un cammello. Il Set 7 Pastori è invece una selezione più contenuta dello stesso assortimento, ideale per presepi medio-piccoli o per chi vuole un numero limitato di figure significative senza arrivare alla folla del set grande.

Perché i pastori sono i primi ad arrivare alla Natività?

Secondo il Vangelo di Luca, mentre i pastori vegliavano vicino al gregge nei campi di Betlemme, un angelo del Signore apparve loro annunciando la nascita di Gesù. Sono quindi i primi destinatari diretti dell’annuncio — molto prima dei Re Magi, che arrivano solo all’Epifania. La scelta evangelica di privilegiarli ha un significato teologico preciso: gli ultimi della scala sociale sono i primi a riconoscere Cristo.

I sette pastori sono tutti diversi tra loro?

Sì — il set comprende sette figure in pose e gesti distinti, selezionate a varietà dall’assortimento del Set 21 Pastori. Questo permette di distribuirle nel presepe creando una piccola narrazione visiva, con pastori in adorazione, in cammino e fermi sul sentiero.

Sono compatibili con presepi non napoletani?

I pastori indossano costumi del Settecento partenopeo, quindi sono più immediatamente coerenti con un presepe in stile napoletano. Possono comunque integrarsi senza problemi in un presepe europeo classico, dove l’ambientazione contadina e i mestieri rurali sono comunque parte della tradizione. Per un presepe in stile arabo o orientale, si possono comunque inserire come figure del villaggio, anche se il loro costume li identifica chiaramente come europei.

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