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Il mestiere dietro le grandi firme. Il co-making Moranduzzo

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Da ottant’anni Moranduzzo dà forma al Natale degli italiani. Ma la stessa manifattura che costruisce alberi e presepi lavora, con discrezione, anche per altri: sviluppa prodotti su misura per marchi che cercano un Made in Italy senza compromessi. Si chiama co-making — e ogni tanto porta una firma inattesa.

C’è un modo sobrio per misurare un produttore: guardare chi si rivolge a lui quando ha bisogno di qualcosa fatto bene. Tra chi lo ha fatto, di recente, c’è anche una maison come Christian Dior.

Il mestiere dietro il mestiere

Nel Chianti fiorentino, a Barberino Tavarnelle, il gruppo Moranduzzo tiene sotto lo stesso tetto tutto ciò che serve a trasformare un’idea in un oggetto: progettazione, prototipazione, stampi, fresatura CNC, galvanica, finitura, confezionamento. È una filiera integrata dal 1973, quando l’azienda scelse di controllare ogni passaggio — dalla materia prima al prodotto finito.

Da questa esperienza nasce il co-making: la possibilità, per un altro marchio, di sviluppare un prodotto su misura appoggiandosi a un mestiere costruito in ottant’anni di produzione. Non una fabbrica di serie, ma un laboratorio capace di lavorare plastica e metallo con la cura che il lusso richiede — a partire da una tecnologia che Moranduzzo padroneggia fin dai primi ghiaccioli galvanizzati del 1947: la placcatura, anche in oro, su una resina leggera come la plastica e solida come il metallo.

Un caso: la collezione natalizia di Christian Dior

Nel 2024 la maison Christian Dior ha affidato a Moranduzzo la realizzazione di una piccola collezione di decorazioni natalizie: un puntale a stella e una riproduzione in miniatura della facciata del palazzo di Avenue Montaigne, a Parigi. Il percorso è quello tipico del su misura — dai disegni tecnici del cliente al prototipo, dalla fresatura di precisione alla placcatura in oro 24 carati, fino al confezionamento: cofanetto con interno in alcantara e placchetta “Christian Dior — Paris — Made in Italy”.

È in quelle ultime tre parole che si misura tutto il lavoro: una provenienza che accompagna l’oggetto come una firma, discreta ma inequivocabile.

Decorazione natalizia a forma del palazzo Dior di Avenue Montaigne, in metallo dorato — Made in Italy
La riproduzione del palazzo di Avenue Montaigne, realizzata su disegno del cliente, in metallo dorato.

Non è un episodio isolato

Il progetto Dior non è un caso unico. Nel 2022 lo stesso laboratorio aveva firmato, per Gucci, una collezione di fioriere in alluminio destinate al flagship store di Zurigo. E, con la stessa riservatezza, le decorazioni Moranduzzo hanno vestito set del cinema natalizio italiano. Marchi diversi, un metodo solo: partire dal progetto del cliente e accompagnarlo, passo dopo passo, fino al prodotto finito.

Un riconoscimento

Nel dicembre 2025 il Premio DocItaly Internazionale, consegnato a Palazzo Valentini a Roma, ha citato “l’altissima qualità realistica delle creazioni Moranduzzo, che le ha rese un partner ideale per gli allestimenti dei brand del lusso internazionali”.

Sviluppare il prodotto di un altro marchio significa mettere a disposizione un mestiere — ottant’anni di stampi, materiali e mani — e poi farsi da parte. Anche la discrezione, in fondo, fa parte del servizio.

Cosa significa per chi sceglie Moranduzzo

Per chi porta a casa un albero, un presepe Landi o un addobbo Firenze 1946, tutto questo ha un senso concreto: gli stessi materiali, gli stessi processi e la stessa cura riservati a una commessa del lusso internazionale finiscono anche nel prodotto di tutti i giorni. Il co-making non è una vetrina — è la prova, silenziosa, di uno standard.

Co-Making

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Dal progetto alla consegna, sotto lo stesso tetto: la manifattura Moranduzzo al servizio di marchi e retail che cercano un Made in Italy senza compromessi.

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Domande frequenti

Che cos’è il co-making di Moranduzzo?
È lo sviluppo di prodotti su misura per altri marchi, dal progetto al prodotto finito, interamente Made in Italy. Grazie a una filiera integrata — progettazione, prototipazione, fresatura CNC, galvanica, finitura e confezionamento sotto lo stesso tetto — Moranduzzo mette a disposizione ottant’anni di esperienza manifatturiera per realizzare oggetti custom in plastica e metallo.
Moranduzzo ha prodotto decorazioni natalizie per Christian Dior?
Sì. Nel 2024 Moranduzzo ha realizzato per la maison Christian Dior una piccola collezione esclusiva di decorazioni natalizie — un puntale a stella e una riproduzione del palazzo di Avenue Montaigne — placcate in oro 24 carati su disegni forniti dal cliente, con confezione dedicata e dicitura “Made in Italy”.
Quali lavorazioni offre la manifattura Moranduzzo?
Lavorazione di plastica e metallo con prototipazione, fresatura CNC di precisione, galvanica e placcatura (anche in oro) su resina galvanizzata leggera, finitura e confezionamento. È la stessa filiera con cui l’azienda produce alberi, presepi e le collezioni di design come Firenze 1946.
Per quali altri marchi ha lavorato Moranduzzo?
Oltre alla collezione Christian Dior del 2024, nel 2022 Moranduzzo ha realizzato per Gucci una collezione di fioriere in alluminio destinate al flagship store di Zurigo. Le decorazioni del gruppo sono inoltre comparse in produzioni del cinema natalizio italiano.

Ottant’anni di mestiere, messi al servizio di chi vuole un prodotto fatto bene. È questo, in fondo, il co-making.

Moranduzzo — Manifattura dal 1946 — Barberino Tavarnelle, Firenze