Set Re Magi Compact 8 per Presepi in Scala 1:22
Set Re Magi Compact 8 per Presepi in Scala 1:22
Set Re Magi Compact 8 per Presepi in Scala 1:22
Set Re Magi Compact 8 per Presepi in Scala 1:22
Set Re Magi Compact 8 per Presepi in Scala 1:22
Statue Presepe Landi

Set Re Magi Compact 8 per Presepi in Scala 1:22

Tre figure regali nel momento dell'omaggio al Bambino. Il Re anziano inginocchiato con la corona e il dono già posato a terra, due Re in piedi che presentano l'oro e attendono il proprio turno. È una delle composizioni più ricche cromaticamente di tutta la linea Compact 8, con tessuti stratificati, copricapi diversi e drappeggi modellati con cura nella scala di lavoro del modellismo presepiale.

  • Tre figure regali. Due Re in piedi e il Re anziano inginocchiato con il dono ai piedi
  • Tre copricapi distinti. Turbanti bianchi e corona regale per il Magio anziano
  • Tessuti stratificati cromaticamente. Pieghe profonde che rivelano colori diversi
  • Altezza 8 cm — scala 1:22. La scala di lavoro del modellismo presepiale
  • PVC infrangibile, serigrafia. Scolpito da Martino Landi, firma artigianale italiana
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Il racconto

Il momento dell’omaggio al Bambino

Statuine Presepe 8 cm · Scala 1:22 · Stile Napoletano · Firma Martino Landi

Costruire un diorama del presepe in stile napoletano significa dedicare attenzione particolare al corteo dei Re Magi. È la parte del villaggio in cui la scena si fa più ricca di colori, di tessuti stratificati, di posture diverse. Inoltre, i tre Re sono le figure che più di ogni altra “raccontano” il momento dell’omaggio al Bambino: l’arrivo dei sapienti orientali alla mangiatoia.

Tre figure regali in PVC infrangibile, scolpite da Martino Landi nella scala 1:22 della linea Compact 8. Ogni Magio è modellato come pezzo indipendente, con la sua postura, il suo copricapo e il suo dono caratteristico.

Tre posture, tre momenti dell’omaggio

Una composizione narrativa precisa

Il primo Re è raffigurato in piedi, postura eretta. Indossa un turbante bianco, mantello rosso intenso sulle spalle che si apre rivelando una sotto-veste verde a fantasia. Tiene tra le mani un’anfora del dono, l’oro che presenterà al Bambino. Volto con barba bianca corta, sguardo abbassato. È il Re che ha appena raggiunto la mangiatoia e sta per offrire.

Il secondo Re, al centro, è la figura più anziana del gruppo. Lunga barba bianca, corona regale sul capo, mantello azzurro-grigio drappeggiato sulle spalle che si apre sulla sotto-veste rossa. È raffigurato inginocchiato, le mani giunte sul petto, in atto di profondo omaggio al Bambino. Ai suoi piedi è già posato un piccolo recipiente dorato a forma di anfora: il dono che ha già offerto. È il momento centrale della scena, il compimento dell’adorazione.

Il terzo Re è di nuovo in piedi, postura composta. Turbante bianco, mantello rosso scuro, tunica bianca lunga, mani strette al petto in postura raccolta. Sguardo abbassato verso il Bambino, volto giovanile. È il Re che attende il proprio turno di omaggio, in segno di rispetto verso il Re più anziano che lo precede inginocchiato. Insieme, le tre posture costruiscono una narrazione temporale dell’arrivo del corteo: chi è in attesa, chi sta per offrire, chi ha già offerto.

Il Re anziano inginocchiato e la corona

La figura iconograficamente più sofisticata

Il Re centrale è la figura modellisticamente più curata del set. La postura inginocchiata richiama il proskýnesis, l’inchino rituale orientale di sottomissione al sovrano, ripreso dalla tradizione persiana e bizantina. Il Re anziano è tradizionalmente identificato come colui che, avendo percorso più strada e visto più cose nella vita, riconosce per primo il valore del Bambino come “Re dei re”.

Una scelta scultorea precisa lo distingue dagli altri due: indossa una corona regale al posto del turbante orientale. Inoltre, il dono che ha già posato ai suoi piedi è modellato direttamente alla base della statuina, come pezzo unico — un piccolo recipiente dorato a forma di anfora, simbolo dell’offerta compiuta. È un dettaglio scolpito che racconta visivamente il “momento dopo” dell’omaggio: il Re ha già offerto, ora si raccoglie in preghiera davanti al Bambino.

I tre copricapi: turbante e corona

Un dettaglio scolpito per distinguere le figure

I tre Magi si distinguono immediatamente dai copricapi, modellati in modo diverso. I Re di sinistra e di destra indossano turbanti bianchi, modellati con drappeggio orientale e dipinti con effetto stratificato. Il Re centrale indossa invece una corona regale, modellata come tiara classica con dettagli scolpiti. Inoltre, la varietà dei copricapi è una scelta iconografica tipica della rappresentazione dei Magi nelle tradizioni presepiali italiane: i tre vengono distinti dal capo proprio per renderli riconoscibili a colpo d’occhio nel diorama.

I tessuti stratificati cromaticamente

La tecnica serigrafica Landi sui mantelli regali

Il set Re Magi è uno dei pezzi più ricchi cromaticamente di tutta la linea Compact 8. Ogni Re indossa una composizione di mantello + tunica + sotto-veste, ciascuna in un colore diverso, e le pieghe profonde del drappeggio rivelano a ogni piega lo strato cromatico inferiore. Il Re di sinistra ha mantello rosso + tunica verde + bordature dorate. Il Re anziano centrale ha mantello azzurro-grigio + sotto-veste rossa + corona dorata. Il Re di destra ha mantello rosso + tunica bianca.

Inoltre, le piegature principali sono tracciate da linee marrone-oro, effetto ricamo che richiama il drappeggio decorato delle statuette presepiali napoletane del Settecento. Per il modellista presepiale esperto, è il tipo di lavoro pittorico che giustifica la preferenza per la scala 1:22: gli effetti cromatici sono pienamente apprezzabili a occhio nudo, mentre in scale ridotte richiederebbero osservazione molto ravvicinata.

Il sistema modulare del corteo orientale

Come si combina con il resto della linea

Questo set è pensato per essere abbinato al Set Re Magi su Cammello della stessa linea Compact 8: il Set Re Magi a piedi rappresenta la fase di arrivo alla mangiatoia, dell’omaggio diretto al Bambino. Il Set Re Magi su Cammello mostra invece la fase di viaggio, con i Magi in groppa alle loro cavalcature. Inoltre, posizionando entrambi i set nel diorama è possibile raccontare l’intera narrazione del viaggio dei Magi: l’arrivo dall’Oriente sui cammelli e l’adorazione finale a piedi davanti alla mangiatoia. Il Cammello Inginocchiato singolo della linea Compact 8 può inoltre essere aggiunto per completare la composizione, posizionato accanto al Re anziano per suggerire la cavalcatura ormai a riposo dopo il lungo viaggio.

Dove posizionare i tre Magi nel diorama

Una composizione progressiva verso la mangiatoia

La composizione classica prevede che il Re inginocchiato sia posizionato direttamente davanti alla mangiatoia, in primo piano, in atto di omaggio al Bambino. Gli altri due Re si dispongono in piedi alle sue spalle, in attesa del proprio turno di adorazione. Inoltre, una composizione più narrativa prevede di posizionare i tre Re a distanze diverse dalla mangiatoia, suggerendo che stanno arrivando in sequenza: il primo già adorante, il secondo a pochi passi, il terzo ancora in approccio. Questa stratificazione temporale racconta visivamente il momento dell’arrivo del corteo e dà profondità alla scena.

Martino Landi e la tradizione Moranduzzo

Una tradizione presepiale fiorentina dal 1946

Le figure dei Re Magi sono scolpite da Martino Landi, scultore formatosi all’Accademia di Belle Arti di Firenze, e prodotte da Moranduzzo, azienda fiorentina di tradizione presepiale dal 1946. La firma Landi è registrata presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, come riconoscimento del valore artistico-artigianale della collezione. Moranduzzo detiene i diritti esclusivi sui modelli Landi dal 2003. Inoltre, ogni scala della collezione ha modelli esclusivi: i Re Magi Compact 8 sono scolpiti specificamente per gli 8 cm, e mantengono proporzioni e dettagli ottimizzati per la scala 1:22.

Domande frequenti

Secondo la tradizione presepiale italiana, i tre doni sono oro, incenso e mirra. Nel set Compact 8, il Re di sinistra tiene un’anfora che rappresenta l’oro; il Re anziano centrale ha già posato il proprio dono ai suoi piedi (un piccolo recipiente dorato a forma di anfora); il Re di destra ha le mani strette al petto, simbolo di rispetto in attesa del proprio turno di offerta. La distribuzione precisa dei doni varia leggermente da tradizione a tradizione.

La postura inginocchiata richiama il proskýnesis, l’inchino rituale orientale di sottomissione al sovrano, ripreso dalla tradizione persiana e bizantina. Il Re inginocchiato è tradizionalmente identificato come il più anziano dei tre: colui che, avendo percorso più strada e visto più cose nella vita, riconosce per primo il valore del Bambino come “Re dei re”. Lo si distingue anche per la corona regale al posto del turbante.

Sì, sono pensati come elementi complementari della stessa linea Compact 8. Il Set Re Magi su Cammello mostra i Magi nella fase di viaggio, in groppa alle loro cavalcature. Questo Set Re Magi a piedi mostra invece la fase di arrivo, dell’omaggio diretto al Bambino. Posizionando entrambi i set nel presepe è possibile raccontare l’intera narrazione del viaggio dei Magi: l’arrivo dall’Oriente sui cammelli e l’adorazione finale a piedi davanti alla mangiatoia.

I tre Re si distinguono principalmente dai copricapi e dall’età. Il Re di sinistra in piedi indossa un turbante bianco, mantello rosso su tunica verde, regge un’anfora. Il Re anziano al centro ha barba bianca lunga, corona regale, mantello azzurro-grigio su tunica rossa, è inginocchiato con il dono ai piedi. Il Re di destra in piedi ha turbante bianco, mantello rosso su tunica bianca, mani strette al petto. La varietà dei copricapi è una scelta iconografica tipica della tradizione presepiale italiana.