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Set Natività 6 Soggetti Mini 6 Arabo per Presepi in Scala 1:30

15.57

 

Sei figure che da sole bastano a costruire la scena centrale del presepe. Maria inginocchiata, Giuseppe con il bastone, il Bambino nella mangiatoia di vimini, il bue accovacciato, l’asino di profilo, l’angelo Gloria con il cartiglio tra le mani. Sono il punto di partenza del villaggio in stile arabo: la prima scena da posizionare, attorno a cui costruire l’intero diorama.

  • Sei soggetti completi. Maria, Giuseppe, Bambino, bue, asino, angelo Gloria con cartiglio
  • Stile arabo classico. Estetica più sobria e fedele all’ambientazione originale di Betlemme
  • Tecnica mista. Animali dipinti a mano, figure umane in serigrafia
  • Altezza 6,5 cm — scala 1:30. Misura di riferimento di tutta la linea Mini 6.5 SA
  • PVC infrangibile. Scolpito da Martino Landi, firma artigianale italiana
Specifiche prodotto
Unità di vendita

Forme e Soggetti

Stile

Tipo di Pittura

Dipinto a mano

Larghezza

Altezza

Profondità

Peso kg

Materiale

Proporzione

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Descrizione

Statuine Presepe 6,5 cm · Scala 1:30 · Stile Arabo · Firma Martino Landi

La scena fondante del villaggio orientale

Costruire un presepe in miniatura comincia sempre dallo stesso punto: la scena della Natività. Tutto il resto del villaggio, le case, le strade, i mestieri, i mercati, si dispone poi attorno a questo nucleo. Inoltre, la scelta di partire da un set completo a sei soggetti significa avere immediatamente tutta la composizione classica del presepe in un solo pezzo, pronta per essere posizionata.

Sei figure in PVC infrangibile, scolpite da Martino Landi nella scala 1:30 della linea Mini 6.5 SA. La Sacra Famiglia, gli animali della mangiatoia e l’angelo Gloria con il cartiglio sono modellati come pezzi indipendenti, ognuno con la sua base, ognuno posizionabile liberamente.

Lo stile arabo della linea Mini 6.5 SA

Più sobrio del napoletano, più fedele all’ambientazione originale

La tradizione presepiale italiana conosce due grandi famiglie estetiche. La napoletana, settecentesca, popolare, ricca di personaggi del villaggio partenopeo (taverne, mercati, costumi colorati). La araba, più sobria e classica, fedele all’ambientazione originale mediorientale della Natività di Betlemme.

La linea Mini 6.5 SA appartiene a questa seconda tradizione. Le proporzioni delle figure sono più equilibrate, le posture più contemplative, la palette dei colori più tenue: azzurri pastello, sabbia, avorio, bianco caldo. Inoltre, i costumi richiamano l’abbigliamento mediorientale dell’epoca della Natività, con tuniche lunghe, mantelli ampi, veli sul capo. È la scelta del collezionista che cerca un presepe più storicamente coerente con la geografia evangelica.

Maria, Giuseppe e il Bambino

Le tre figure della Sacra Famiglia

Maria è raffigurata inginocchiata, in atto di adorazione. Il manto azzurro è il colore tradizionale dell’iconografia mariana cristiana, attestato dai mosaici bizantini al Rinascimento. Le mani sono giunte sul petto, lo sguardo è rivolto verso il Bambino. La postura è composta, statica, contemplativa.

Giuseppe è in piedi, leggermente arretrato. Tunica azzurra, mantello chiaro, barba ben definita. Tiene tra le mani il bastone da viandante in legno, dettaglio iconografico classico che lo identifica nella tradizione presepiale (Giuseppe come custode-pellegrino della Sacra Famiglia). Inoltre, il suo gesto della mano sinistra apre il braccio verso il Bambino, come a presentarlo.

Il Bambino Gesù riposa nella mangiatoia di vimini intrecciato, un dettaglio modellistico molto curato. Il vimini è la materia tradizionale dei contenitori agricoli mediorientali, ed è coerente con l’ambientazione di Betlemme (Bet-Lechem, “casa del pane”). La paglia che circonda il Bambino è modellata con cura.

Il bue e l’asino della mangiatoia

I due animali classici della scena

Il bue è sdraiato accanto a Maria, color avorio, con le gambe ripiegate sotto il corpo nella posizione tipica del riposo bovino. Il muso è rivolto verso la mangiatoia. È modellato in una postura statica e silenziosa che dialoga visivamente con l’inginocchiarsi di Maria.

L’asino sta dall’altro lato, anch’esso accovacciato, grigio scuro, di profilo. Le orecchie sono ben definite, il muso allungato. La presenza simmetrica dei due animali ai lati della mangiatoia è la composizione iconografica più antica della Natività cristiana, attestata sin dai sarcofagi paleocristiani del IV secolo. Inoltre, due animali contribuiscono a “chiudere” visivamente la scena attorno alla mangiatoia, creando un nucleo compositivo bilanciato.

L’angelo Gloria con il cartiglio

Un dettaglio modellistico di alta finitura

L’angelo del set è particolarmente curato dal punto di vista modellistico. Le ali sono spiegate ai lati del corpo, l’abito è chiaro a fantasia floreale, i piedi nudi appena visibili sotto la veste. Inoltre, l’angelo tiene tra le mani un cartiglio dorato con la scritta “GLORIA” perfettamente leggibile — un dettaglio iconografico classico che richiama il canto degli angeli ai pastori della tradizione presepiale. Il cartiglio è un elemento di alta finitura che caratterizza la qualità della scultura Landi: ogni dettaglio è pensato per essere riconoscibile nella scala 1:30.

La scultura Landi e l’artigianato italiano

Una tradizione di ottant’anni

Le figure della linea Mini 6.5 SA sono scolpite da Martino Landi, uno dei più importanti maestri italiani del modellismo presepiale contemporaneo, e prodotte da Moranduzzo, azienda fiorentina di tradizione presepiale dal 1946. La firma Landi è registrata presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, come riconoscimento del valore artistico-artigianale della collezione. Inoltre, ogni pezzo della linea condivide la stessa scala 1:30 e lo stesso stile, permettendo al collezionista di ampliare nel tempo il proprio diorama mantenendo piena coerenza estetica.

Come costruire il diorama attorno a questo set

Il punto di partenza per un villaggio completo

Questo set è il nucleo di partenza attorno a cui costruire l’intero villaggio in miniatura. Una volta posizionato il nucleo della Natività (sotto una capanna, dentro una grotta, accanto a un rudere mediorientale), il collezionista può aggiungere progressivamente le altre componenti della linea Mini 6.5 SA: i pastori con il gregge, il corteo dei Re Magi con i cammelli, le scene di vita del villaggio, le architetture orientali. Inoltre, ogni nuovo pezzo aggiunto amplia la scena senza romperne la coerenza estetica, perché tutta la linea è stata pensata come sistema modulare.

Dove posizionare le sei figure nel presepe

Una composizione equilibrata attorno alla mangiatoia

La composizione classica prevede di posizionare il Bambino nella mangiatoia al centro, leggermente in avanti rispetto agli altri. Maria si dispone alla sua sinistra (vista dall’osservatore), inginocchiata e leggermente arretrata. Giuseppe sta alla destra, in piedi, in posizione di custodia. Bue e asino si collocano simmetricamente alle spalle dei genitori, ai due lati della mangiatoia. L’angelo Gloria va idealmente posizionato in alto, sopra la capanna o sospeso, con il cartiglio rivolto verso l’esterno (a “comunicare” il canto al resto del villaggio). Inoltre, la disposizione lascia spazio in primo piano per eventuali altre figure in avvicinamento — pastori, Magi, animali.

Domande frequenti

In cosa si differenzia lo stile arabo dal napoletano?

Lo stile arabo è iconograficamente più sobrio e fedele all’ambientazione originale mediorientale della Natività. Le proporzioni delle figure sono più equilibrate, le posture più contemplative, la palette dei colori più tenue (azzurri pastello, sabbia, avorio). I costumi richiamano l’abbigliamento mediorientale dell’epoca della Natività. Lo stile napoletano, invece, è settecentesco, popolare, ricco di personaggi del villaggio partenopeo (taverne, mercati, costumi colorati e vivaci).

Il set è sufficiente per iniziare un presepe?

Sì, le sei figure di questo set costituiscono la scena completa della Natività classica, sufficiente per chi cerca un presepe minimale ed essenziale. È anche il punto di partenza ideale per chi desidera ampliare nel tempo il diorama con altri pezzi della linea Mini 6.5 SA: pastori, Re Magi, animali, scene di vita del villaggio. Tutti i pezzi della linea condividono la stessa scala 1:30 e lo stesso stile, garantendo piena coerenza compositiva.

Cosa rappresenta il cartiglio dorato dell’angelo?

Il cartiglio dorato che l’angelo tiene tra le mani porta la scritta “GLORIA”. È un dettaglio iconografico classico della tradizione presepiale: identifica l’angelo come “Gloria”, la figura che secondo la tradizione annuncia la nascita del Bambino. Il cartiglio è inoltre un elemento di alta finitura modellistica, perfettamente leggibile anche nella scala 1:30 — segno del livello di dettaglio caratteristico della firma Landi.

Posso mescolare la linea SA con la linea SN della collezione?

Le due linee sono pensate come universi stilistici separati: SA mantiene un’estetica orientale classica e sobria, SN un’estetica partenopea settecentesca popolare. Le scale sono inoltre leggermente diverse (1:30 per SA, 1:32 per SN). È consigliabile costruire il proprio diorama scegliendo una linea di riferimento per mantenere coerenza estetica. Inoltre, ogni linea ha la sua serie completa di personaggi e ambientazioni, sufficiente per costruire un presepe articolato senza mescolare gli stili.

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