Pastore Meravigliato Compact 8 per Presepi in Scala 1:22
€4.95
L’attimo esatto in cui l’angelo appare. Il pastore con le braccia alzate al cielo nel gesto più antico dello stupore — la figura più espressiva inventata dalla tradizione presepiale napoletana, fissata nel Settecento e mai più cambiata. Scolpita da Martino Landi e prodotta interamente in Italia da Moranduzzo®.
- Iconografia dell’annuncio. Postura delle braccia alzate al cielo — la più espressiva del presepe napoletano, fissata da tre secoli di tradizione.
- Scultura d’autore. Modello originale di Martino Landi, riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
- Si abbina a tutta la Linea Compact 8. Scala 1:22, altezza 8 cm — perfettamente coerente con Natività, Re Magi, animali e mestieri della stessa Linea.
- PVC dipinto in serigrafia. Materiale durevole, decorato con la tecnica industriale specifica delle figure umane Landi®.
- Made in Italy. Prodotta interamente in Italia da Moranduzzo®, prima fabbrica italiana di decorazioni natalizie dal 1946.
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| Tipo di Pittura | Dipinto in serigrafia |
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Descrizione
La figura più espressiva del presepe napoletano
Gli studiosi del presepe napoletano sono d’accordo su un punto: tra tutte le figure inventate dalla tradizione presepiale del Settecento, il Pastore Meravigliato è la più potente. Non è la più rifinita né la più ricca di costumi sontuosi — quelle qualità appartengono ai Re Magi. Il Pastore Meravigliato è la più espressiva: in un solo gesto fissa il momento più drammatico di tutto il racconto evangelico, l’attimo in cui l’angelo appare e l’uomo se ne accorge.
La postura delle braccia alzate al cielo è universale nell’arte cristiana — appare già negli affreschi paleocristiani, ricorre in tutta l’iconografia medievale, viene fissata definitivamente dalla pittura del Cinquecento. Ma sono i presepisti napoletani del Settecento a tradurla in scultura tridimensionale di piccolo formato, codificandola come una delle figure obbligatorie del presepe popolare. Da quel momento in poi non esiste presepe napoletano completo senza un Pastore Meravigliato — il personaggio che vede.
Il momento esatto del Vangelo
Luca 2, 8-14
Il Vangelo di Luca, capitolo 2, racconta che la notte della nascita di Gesù alcuni pastori vegliavano sul gregge nei campi attorno a Betlemme. Un angelo apparve loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. I pastori “furono presi da grande timore” — è il momento esatto che la figura del Meravigliato fissa nella scultura. Subito dopo l’angelo annunciò la nascita del Salvatore, e una moltitudine di angeli cantò il Gloria. Ma la figura del Meravigliato precede il canto: rappresenta l’istante precedente, quello dello stupore davanti alla luce.
La scultura di Martino Landi
Il dettaglio della postura
Martino Landi scolpisce la figura con tutta l’enfasi che la tradizione iconografica richiede. Il pastore è giovane, in piedi, le gambe leggermente divaricate per dare stabilità alla postura. Le braccia sono alzate quasi simmetricamente al cielo — non in atto di preghiera ma in atto di reazione: i palmi delle mani sono rivolti verso l’esterno, dita aperte, come se l’apparizione costringesse a un movimento involontario di protezione e insieme di apertura. La testa è inclinata leggermente all’indietro per accompagnare lo sguardo verso l’alto. Il volto è giovane, capelli biondi mossi, espressione di vivo stupore. La tunica rossa scarlatta è il colore più visibile del presepe — quello che permette di identificare immediatamente il Meravigliato anche in composizioni molto popolate. I gambali verdi avvolti a strisce e la sacca a tracolla completano l’iconografia pastorale classica.
La coppia con il Dormiente
Chi vede e chi non vede
Il Pastore Meravigliato funziona narrativamente meglio quando è in coppia con il Dormiente — l’altro pastore della scena, quello che dorme sdraiato a terra e non si accorge di nulla. La coppia “Meravigliato + Dormiente” è una formula iconografica fissata da tre secoli di tradizione presepiale: il primo guarda il cielo e vede, il secondo dorme accanto e non vede. Insieme rappresentano i due modi opposti in cui gli uomini accolgono la rivelazione — la dialettica visiva tra chi è pronto e chi no. Posizionati vicini nel presepe, raccontano in due figure il senso teologico dell’annuncio.
Dove va nel presepe
Posizionamento iconografico
Il Pastore Meravigliato va posizionato sulle alture rocciose laterali del presepe — i campi attorno a Betlemme, dove la scena dell’annuncio si svolge. L’orientamento corretto lo vede rivolto verso l’alto, con le braccia alzate al cielo dove l’angelo è apparso. Idealmente la figura del Dormiente sta sdraiata ai suoi piedi o poco distante, a costruire visivamente la coppia narrativa. Nei presepi più strutturati la scena dell’annuncio occupa una zona dedicata del presepe, separata dalla grotta della Natività, con il gregge che pascola intorno e gli angeli sospesi sopra.
Compatibilità nella Linea Compact 8
Tutta la scala 1:22
La statuina è perfettamente compatibile con l’intera Linea Compact 8 Landi®. La scala 1:22 e l’altezza di 8 cm garantiscono proporzioni esatte rispetto al Set Natività, ai due Set Re Magi, al Set Re Erode con i Soldati Romani, al Dormiente (la sua figura complementare), agli altri pastori e mestieri popolari della stessa Linea. Il Pastore Meravigliato è incluso nel Set 6 Pastori Scena dell’Annuncio Compact 8; l’acquisto del singolo pezzo è la scelta per chi ha già altre figure del set, oppure per chi vuole costruire una scena dell’annuncio più ampia con più figure meravigliate nel proprio presepe.
Domande frequenti
Cosa rappresenta il Pastore Meravigliato?
È la figura più espressiva del presepe napoletano. Rappresenta l’attimo esatto in cui l’angelo appare ai pastori nei campi di Betlemme per annunciare la nascita di Gesù (Vangelo di Luca, capitolo 2). La postura delle braccia alzate al cielo è l’iconografia universale dello stupore davanti alla rivelazione, fissata dai presepisti napoletani del Settecento.
Va abbinato al Dormiente?
Sì, idealmente. La coppia “Meravigliato + Dormiente” è una formula iconografica fissata da tre secoli — il primo vede l’angelo e alza le braccia al cielo, il secondo dorme accanto e non si accorge di nulla. Insieme rappresentano i due modi opposti in cui gli uomini accolgono la rivelazione.
È incluso nel Set 6 Pastori?
Sì, è una delle sei figure del Set 6 Pastori Scena dell’Annuncio Compact 8 (insieme a Dormiente, Pastore Inginocchiato, Viandante, Donna con Gallina, Pescatore). L’acquisto del singolo pezzo è la scelta per chi ha già altre figure del set, oppure per chi vuole costruire una scena dell’annuncio più ampia con più figure meravigliate nel proprio presepe.

