Dove Vive Babbo Natale

La risposta ufficiale è una sola: Babbo Natale vive a Rovaniemi, in Lapponia finlandese, sul Circolo Polare Artico. Ma dietro quell’indirizzo c’è una storia di radio, di regine e di marketing — e una seconda domanda che nessuna cartina può risolvere: che faccia ha, davvero, Babbo Natale? Su questo, Moranduzzo ha una risposta tutta sua, vecchia di settant’anni.
Ogni dicembre milioni di bambini scrivono a Babbo Natale, e le loro lettere arrivano quasi tutte nello stesso posto. Ma come ha fatto una città finlandese di sessantamila abitanti a diventare la residenza ufficiale del personaggio più famoso del mondo? E chi ha deciso come deve essere vestito? Sono due storie diverse — e la seconda ci riguarda più da vicino di quanto pensi.
La residenza ufficiale: Rovaniemi, Lapponia

La casa “ufficiale” di Babbo Natale è il Santa Claus Village di Rovaniemi, capoluogo della Lapponia finlandese, adagiato proprio sul Circolo Polare Artico. È aperto tutto l’anno e nella sola stagione natalizia accoglie circa mezzo milione di visitatori: qui si può incontrare Babbo Natale, attraversare la linea del Circolo Polare e imbucare una lettera nel suo ufficio postale. Ma questa “residenza” non è antica come sembra: è il frutto di una storia sorprendentemente recente.
Come la Finlandia ha “vinto”
La Finlandia ha una carta che nessuno può giocare meglio: il suo Babbo Natale è di casa da sempre. La tradizione popolare finlandese conosce lo Joulupukki, il “capro di Natale”, figura antichissima poi confusa con Babbo Natale. E nel 1927 un celebre conduttore radiofonico per bambini, Markus Rautio — lo “zio Markus” —, rivelò in diretta un segreto: Babbo Natale vive a Korvatunturi, un monte della Lapponia a forma di orecchio, così che da lì possa sentire i desideri dei bambini di tutto il mondo.
Il resto è marketing, e ben fatto. Nel 1985 apre il Santa Claus Village sul Circolo Polare; e proprio in quegli anni una visita reale britannica in Finlandia — come ama raccontare la stessa Rovaniemi — porta le fotografie della città sui giornali di mezzo mondo. Il turismo esplode, l’ufficio postale diventa una meta, e la Lapponia si prende, ufficialmente, il titolo di casa di Babbo Natale.
Scrivi a Babbo Natale
L’indirizzo esiste davvero, e le lettere arrivano: Santa Claus · Santa Claus Village · FI-96930 Arctic Circle · Finland. L’ufficio postale riceve centinaia di migliaia di lettere l’anno da tutto il mondo, e a moltissime — soprattutto quelle dei più piccoli — risponde per davvero.
Ma che faccia ha Babbo Natale?
C’è poi la domanda che nessuna cartina risolve: come è fatto, Babbo Natale? La sua immagine, quella che tutti abbiamo in testa, è in gran parte un’invenzione recente. Le radici sono nel Sinterklaas olandese — cioè San Nicola di Myra — portato in America dagli immigrati nel Seicento. Poi, tra il 1860 e il 1880, il disegnatore Thomas Nast gli diede il vestito rosso, la casa al Polo Nord e la pancia tonda.
E la Coca-Cola? Contrariamente a quanto si crede, non ha inventato il Babbo Natale rosso: quando nel 1931 l’illustratore Haddon Sundblom firmò le celebri pubblicità, il rosso c’era già da mezzo secolo. La Coca-Cola non lo ha creato — lo ha reso universale, imponendo al mondo intero una sola faccia di Babbo Natale. O quasi.
Il Babbo Natale di Moranduzzo: un marchio dagli anni Cinquanta

Perché ognuno, in fondo, un suo Babbo Natale ce l’ha: quello delle cartoline dell’infanzia, quello stampato sulla scatola dei regali. E Moranduzzo il suo lo custodisce da sempre. Fin dagli anni Cinquanta un Babbo Natale disegnato — barba candida, guance rosse, sguardo buono — accompagna l’azienda come logo. Nel 1986 quel volto è stato registrato ufficialmente come marchio: non un Babbo Natale qualunque, ma il Babbo Natale di Moranduzzo, depositato e protetto.
È un dettaglio che dice molto. Mentre il mondo si accordava su un’unica immagine arrivata dall’America, la prima fabbrica italiana di decorazioni natalizie aveva già scelto — e reso ufficiale — la propria. Un Babbo Natale che non vive al Polo Nord né a Rovaniemi, ma a Firenze: dove, da ottant’anni, si fabbrica il Natale degli italiani.
Come spiegarlo ai bambini, età per età
“Ma dove vive davvero Babbo Natale?” È una domanda che, a seconda dell’età, chiede una risposta diversa.
- 3-5 anni: Babbo Natale vive in Lapponia, dove c’è sempre tantissima neve. Ha una grande casa e tanti aiutanti.
- 6-8 anni: il suo villaggio si trova a Rovaniemi, in Finlandia, e ha un ufficio postale vero: puoi scrivergli una lettera e a volte risponde.
- 9-11 anni: la storia di Babbo Natale nasce da San Nicola, un vescovo generoso vissuto circa 1700 anni fa; nel tempo tante tradizioni diverse — nordiche, olandesi, americane — si sono mescolate nel personaggio di oggi.
C’è il Babbo Natale che vive a Rovaniemi, e c’è quello che ognuno porta in cuore. Moranduzzo il suo lo tiene registrato dal 1986 — ma lo disegnava già quando i vostri nonni erano bambini.
Decorazioni e Addobbi
Porta a casa il tuo Babbo Natale
Babbo Natale, alberi, presepi e decorazioni dalla prima fabbrica italiana di decorazioni natalizie: il Natale con una faccia tutta sua, dal 1946.
Domande frequenti su dove vive Babbo Natale
Dove vive Babbo Natale ufficialmente?
Come si scrive a Babbo Natale?
Perché Babbo Natale vive in Lapponia?
La Coca-Cola ha inventato il Babbo Natale vestito di rosso?
Babbo Natale esiste davvero?
Rovaniemi ha l’indirizzo, la Finlandia ha la leggenda, l’America ha l’immagine. E Moranduzzo, da settant’anni, ha il suo Babbo Natale: la prova che il Natale, quando lo fai davvero, prima o poi ti somiglia.
Moranduzzo — Il Natale dal 1946 — Firenze