Immaginario

Dove Vive Babbo Natale

6 min di lettura

Illustrazione originale di Babbo Natale firmata Moranduzzo, ritratto con sacco di regali in un paesaggio innevato, simbolo dell'immaginario natalizio del brand.

La risposta ufficiale è una sola: Babbo Natale vive a Rovaniemi, in Lapponia finlandese, sul Circolo Polare Artico. Ma dietro quell’indirizzo c’è una storia di radio, di regine e di marketing — e una seconda domanda che nessuna cartina può risolvere: che faccia ha, davvero, Babbo Natale? Su questo, Moranduzzo ha una risposta tutta sua, vecchia di settant’anni.

Ogni dicembre milioni di bambini scrivono a Babbo Natale, e le loro lettere arrivano quasi tutte nello stesso posto. Ma come ha fatto una città finlandese di sessantamila abitanti a diventare la residenza ufficiale del personaggio più famoso del mondo? E chi ha deciso come deve essere vestito? Sono due storie diverse — e la seconda ci riguarda più da vicino di quanto pensi.

La residenza ufficiale: Rovaniemi, Lapponia

Rovaniemi, Lapponia: il Santa Claus Village sul Circolo Polare Artico, aperto tutto l’anno.

La casa “ufficiale” di Babbo Natale è il Santa Claus Village di Rovaniemi, capoluogo della Lapponia finlandese, adagiato proprio sul Circolo Polare Artico. È aperto tutto l’anno e nella sola stagione natalizia accoglie circa mezzo milione di visitatori: qui si può incontrare Babbo Natale, attraversare la linea del Circolo Polare e imbucare una lettera nel suo ufficio postale. Ma questa “residenza” non è antica come sembra: è il frutto di una storia sorprendentemente recente.

Come la Finlandia ha “vinto”

La Finlandia ha una carta che nessuno può giocare meglio: il suo Babbo Natale è di casa da sempre. La tradizione popolare finlandese conosce lo Joulupukki, il “capro di Natale”, figura antichissima poi confusa con Babbo Natale. E nel 1927 un celebre conduttore radiofonico per bambini, Markus Rautio — lo “zio Markus” —, rivelò in diretta un segreto: Babbo Natale vive a Korvatunturi, un monte della Lapponia a forma di orecchio, così che da lì possa sentire i desideri dei bambini di tutto il mondo.

Il resto è marketing, e ben fatto. Nel 1985 apre il Santa Claus Village sul Circolo Polare; e proprio in quegli anni una visita reale britannica in Finlandia — come ama raccontare la stessa Rovaniemi — porta le fotografie della città sui giornali di mezzo mondo. Il turismo esplode, l’ufficio postale diventa una meta, e la Lapponia si prende, ufficialmente, il titolo di casa di Babbo Natale.

Scrivi a Babbo Natale

L’indirizzo esiste davvero, e le lettere arrivano: Santa Claus · Santa Claus Village · FI-96930 Arctic Circle · Finland. L’ufficio postale riceve centinaia di migliaia di lettere l’anno da tutto il mondo, e a moltissime — soprattutto quelle dei più piccoli — risponde per davvero.

Ma che faccia ha Babbo Natale?

C’è poi la domanda che nessuna cartina risolve: come è fatto, Babbo Natale? La sua immagine, quella che tutti abbiamo in testa, è in gran parte un’invenzione recente. Le radici sono nel Sinterklaas olandese — cioè San Nicola di Myra — portato in America dagli immigrati nel Seicento. Poi, tra il 1860 e il 1880, il disegnatore Thomas Nast gli diede il vestito rosso, la casa al Polo Nord e la pancia tonda.

E la Coca-Cola? Contrariamente a quanto si crede, non ha inventato il Babbo Natale rosso: quando nel 1931 l’illustratore Haddon Sundblom firmò le celebri pubblicità, il rosso c’era già da mezzo secolo. La Coca-Cola non lo ha creato — lo ha reso universale, imponendo al mondo intero una sola faccia di Babbo Natale. O quasi.

Il Babbo Natale di Moranduzzo: un marchio dagli anni Cinquanta

Il Babbo Natale di Moranduzzo: usato come logo dagli anni Cinquanta, registrato ufficialmente come marchio nel 1986.

Perché ognuno, in fondo, un suo Babbo Natale ce l’ha: quello delle cartoline dell’infanzia, quello stampato sulla scatola dei regali. E Moranduzzo il suo lo custodisce da sempre. Fin dagli anni Cinquanta un Babbo Natale disegnato — barba candida, guance rosse, sguardo buono — accompagna l’azienda come logo. Nel 1986 quel volto è stato registrato ufficialmente come marchio: non un Babbo Natale qualunque, ma il Babbo Natale di Moranduzzo, depositato e protetto.

È un dettaglio che dice molto. Mentre il mondo si accordava su un’unica immagine arrivata dall’America, la prima fabbrica italiana di decorazioni natalizie aveva già scelto — e reso ufficiale — la propria. Un Babbo Natale che non vive al Polo Nord né a Rovaniemi, ma a Firenze: dove, da ottant’anni, si fabbrica il Natale degli italiani.

Come spiegarlo ai bambini, età per età

“Ma dove vive davvero Babbo Natale?” È una domanda che, a seconda dell’età, chiede una risposta diversa.

  • 3-5 anni: Babbo Natale vive in Lapponia, dove c’è sempre tantissima neve. Ha una grande casa e tanti aiutanti.
  • 6-8 anni: il suo villaggio si trova a Rovaniemi, in Finlandia, e ha un ufficio postale vero: puoi scrivergli una lettera e a volte risponde.
  • 9-11 anni: la storia di Babbo Natale nasce da San Nicola, un vescovo generoso vissuto circa 1700 anni fa; nel tempo tante tradizioni diverse — nordiche, olandesi, americane — si sono mescolate nel personaggio di oggi.

C’è il Babbo Natale che vive a Rovaniemi, e c’è quello che ognuno porta in cuore. Moranduzzo il suo lo tiene registrato dal 1986 — ma lo disegnava già quando i vostri nonni erano bambini.

Decorazioni e Addobbi

Porta a casa il tuo Babbo Natale

Babbo Natale, alberi, presepi e decorazioni dalla prima fabbrica italiana di decorazioni natalizie: il Natale con una faccia tutta sua, dal 1946.

Scopri le Decorazioni Moranduzzo →

Domande frequenti su dove vive Babbo Natale

Dove vive Babbo Natale ufficialmente?
L’indirizzo ufficiale di Babbo Natale è il Santa Claus Village, FI-96930 Arctic Circle, Finland, a Rovaniemi, in Lapponia finlandese, sul Circolo Polare Artico. Il villaggio è aperto tutto l’anno e nella stagione natalizia riceve circa 500.000 visitatori.
Come si scrive a Babbo Natale?
Si può scrivere a: Santa Claus, Santa Claus Village, FI-96930 Arctic Circle, Finland. L’ufficio postale riceve centinaia di migliaia di lettere l’anno da tutto il mondo e risponde a moltissime di esse, soprattutto a quelle dei bambini più piccoli.
Perché Babbo Natale vive in Lapponia?
La tradizione del Babbo Natale finlandese, lo Joulupukki, è antichissima. Nel 1927 il conduttore radiofonico Markus Rautio rivelò che Babbo Natale vive a Korvatunturi, un monte lappone a forma di orecchio. L’apertura del Santa Claus Village nel 1985 e la grande attenzione mediatica di quegli anni consolidarono definitivamente la Lapponia come sua residenza ufficiale.
La Coca-Cola ha inventato il Babbo Natale vestito di rosso?
No. Il Babbo Natale in rosso esisteva già: fu il disegnatore Thomas Nast, tra il 1860 e il 1880, a fissarne l’immagine. Le pubblicità Coca-Cola illustrate da Haddon Sundblom dal 1931 non hanno inventato quel Babbo Natale, ma lo hanno reso universale in tutto il mondo.
Babbo Natale esiste davvero?
Babbo Natale come figura nasce da San Nicola di Myra (270-343 d.C.), vescovo noto per la sua generosità, e nel tempo si è fuso con tradizioni nordiche, olandesi e americane. Il Santa Claus Village di Rovaniemi, invece, è un luogo reale e visitabile tutto l’anno.

Rovaniemi ha l’indirizzo, la Finlandia ha la leggenda, l’America ha l’immagine. E Moranduzzo, da settant’anni, ha il suo Babbo Natale: la prova che il Natale, quando lo fai davvero, prima o poi ti somiglia.

Moranduzzo — Il Natale dal 1946 — Firenze