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Scena Tosatura Compact 8 per Presepi in Scala 1:22

14.87

 

Non una figura, una scena intera. Il pastore in ginocchio con le cesoie, la donna che raccoglie il vello appena tolto, la pecora al centro con la lana parzialmente rasata — tre soggetti su una base unica di 8,8 cm, tutti dipinti a mano. Il rito che segnava l’inizio dell’estate in ogni villaggio pastorale. Scolpita da Martino Landi e prodotta interamente in Italia da Moranduzzo®.

  • Composizione a tre soggetti. Tosatore in ginocchio con cesoie da tosa, Donna che raccoglie il vello, pecora al centro — tutti su una base ambientata unica di 8,8 cm.
  • Dipinta a mano una per una. Decorata da un artigiano decoratore — piccole variazioni cromatiche rendono ogni esemplare unico.
  • Scultura d’autore. Modello originale di Martino Landi, riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
  • Si abbina a tutta la Linea Compact 8. Scala 1:22, altezza 8 cm — perfettamente coerente con Natività, Re Magi e altri set della stessa Linea.
  • Made in Italy. Scena prodotta interamente in Italia da Moranduzzo®, prima fabbrica italiana di decorazioni natalizie dal 1946.
Specifiche prodotto
Unità di vendita

Forme e Soggetti

Stile

Tipo di Pittura

Dipinto a mano

Larghezza

Altezza

Profondità

Peso kg

Materiale

Proporzione

CONDIVIDI

Descrizione

Il rito che apriva l’estate nel villaggio pastorale

La tosatura è il momento più importante dell’anno pastorale, il rito che apriva l’estate e chiudeva il ciclo del vello. Ogni primavera, quando le pecore hanno accumulato per un anno intero il loro strato di lana, i pastori le radunavano una per una e passavano tutto il gregge con le cesoie. Un lavoro rapido e specializzato — un pastore esperto tosava anche cinquanta capi in una giornata — che richiedeva coordinazione perfetta tra chi teneva ferma la pecora e chi tagliava. Alla fine della giornata i velli di lana grezza si ammucchiavano accanto al recinto, pronti per essere lavati, cardati e infine filati dalle donne del paese durante l’inverno che sarebbe venuto.

Nella Bibbia la tosatura è un evento centrale — le mandrie dei patriarchi si contavano in migliaia di capi, e il periodo della tosatura era una vera festa che coinvolgeva tutto il villaggio. Nel racconto di Giacobbe la partenza dai suoi suoceri Labano avviene proprio “al tempo della tosatura”, come marcatore temporale che ogni lettore avrebbe riconosciuto immediatamente. Portare questa scena dentro il presepe napoletano significa dunque richiamare una dimensione biblica precisa, quella dell’economia pastorale che è lo sfondo naturale dell’intera Natività — i pastori che vengono ad adorare il Bambino sono uomini che vivono di questo mestiere.

Una scena intera, non una statuina

Tre soggetti su base unica

La differenza tra questa scena e le figure singole del Compact 8 è sostanziale. Non è una statuina isolata con qualche accessorio ai piedi: è una composizione a tre soggetti scolpiti insieme su una base ambientata unica di 8,8 cm — un vero piccolo diorama. Landi ha organizzato la scena come una fotografia narrativa: il Tosatore nell’atto centrale del lavoro, la Donna in secondo piano che completa il gesto raccogliendo il vello, la pecora al centro come oggetto del rito. La composizione racconta un’intera azione, non un momento statico.

Il Tosatore in ginocchio

Il gesto pastorale antichissimo

Il Tosatore è un giovane pastore con cappello nero a tesa larga, gilet grigio-azzurro sulla camicia bianca, pantaloni rossi e gambali. È in ginocchio accanto alla pecora — la postura classica del mestiere, che permette di stringerla contro il corpo mantenendola ferma. Con la mano sinistra tiene la pecora appoggiata al proprio fianco; con la destra impugna le cesoie da tosa, l’attrezzo pastorale a doppia lama che si stringe con una mano sola e che ha mantenuto la stessa forma dall’antichità classica fino al Novecento. È il gesto più antico dell’allevamento — Omero descrive tosatori con cesoie identiche a queste nelle scene di vita quotidiana dell’Odissea.

La Donna che raccoglie il vello

La complementarità del lavoro

Accanto al Tosatore, in piedi ma china in avanti, è scolpita una Donna con velo grigio-bianco sulla testa e veste rosa lunga. Il suo ruolo è complementare: raccoglie con entrambe le mani il vello di lana bianco appena tolto dal pastore. La divisione del lavoro tra tosatore uomo e donna che gestisce il vello raccolto è documentata in tutte le tradizioni pastorali mediterranee — nessun tosatore poteva permettersi di interrompere il ritmo del taglio per raccogliere e sistemare la lana, quindi accanto a lui c’era sempre qualcuno che si occupava di quella fase. Scolpire questa scena a due soggetti significa quindi rendere onore al lavoro reale, così come si svolgeva ogni primavera nei villaggi.

Il valore della pittura a mano

Ogni scena è unica

La Scena Tosatura appartiene alla linea premium del Compact 8 — dipinta a mano da un artigiano decoratore, una per una, dopo lo stampaggio. Con tre soggetti da decorare, ogni scena richiede più tempo di lavorazione di una statuina singola, e le variazioni cromatiche da un esemplare all’altro sono più visibili — il vello bianco della pecora, il rosa della veste della Donna, il rosso dei pantaloni del Tosatore, il verde dell’erba della base. Non è imperfezione, è la firma dell’artigiano che ha decorato quel pezzo. Due Scene Tosatura non sono mai identiche.

Dove va nel presepe

Nei campi e nei pascoli

La Scena Tosatura va posizionata nell’area dei campi e dei pascoli del presepe — non nel villaggio, non in prossimità della grotta, ma nelle zone rurali dove nel presepe si radunano il gregge, gli agnelli sparsi, il Buon Pastore, gli altri pastori. È una scena all’aperto, coerente con la stagione della tosatura (fine primavera). Idealmente si posiziona sulle alture laterali o sui pianori del presepe, accanto a un recinto delle pecore, in prossimità di altre figure pastorali. La base ambientata di 8,8 cm richiede uno spazio piano abbastanza ampio, non troppo in pendenza, per essere valorizzata correttamente.

Compatibilità nella Linea Compact 8

Tutta la scala 1:22

La scena si abbina a tutta la Linea Compact 8 Landi®. La scala 1:22 e l’altezza di 8 cm delle figure garantiscono proporzioni esatte rispetto al Set Natività, ai due Set Re Magi, al Set Re Erode con i Soldati Romani, agli altri pastori e mestieri della stessa Linea. La Scena Tosatura fa parte del Set Tosatore e Ortolana Compact 8 Premium (insieme al Banco dell’Ortolana); l’acquisto della sola scena è la scelta per chi ha già l’Ortolana o per chi vuole popolare la zona pastorale del proprio presepe con una composizione ricca di dettagli, senza la componente da mercato del villaggio.

Domande frequenti

Cosa contiene esattamente la scena?

Tre soggetti scolpiti insieme su una base ambientata unica di 8,8 cm: il Tosatore in ginocchio con cesoie da tosa in mano, la Donna in piedi che raccoglie con entrambe le mani il vello di lana appena tolto, la pecora al centro con il vello parzialmente rasato. Tutti gli elementi sono parte integrante della scultura — non ci sono pezzi separati da assemblare.

Che significato ha la tosatura nel presepe?

Rappresenta l’economia pastorale che è lo sfondo naturale dell’intera Natività. I pastori che vengono ad adorare il Bambino sono uomini che vivono di questo mestiere — la tosatura è il momento centrale del loro anno lavorativo, quello che permette di ricavare la lana da cui poi le donne del paese ricaveranno il filo per tessere i vestiti. È anche una scena biblica precisa — nella Bibbia il “tempo della tosatura” è un marcatore temporale usato fin dai racconti dei patriarchi.

Appartiene a un set?

Sì, fa parte del Set Tosatore e Ortolana Compact 8 Premium (insieme al Banco dell’Ortolana). L’acquisto della sola scena è la scelta per chi ha già l’Ortolana o per chi vuole solo la componente pastorale senza il mercato del villaggio.

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