Vecchia che Fila Compact 8 per Presepi in Scala 1:22
€4.95
Il mestiere femminile più antico dell’umanità, praticato dal Neolitico fino al Novecento. L’anziana con la conocchia e il fuso — una delle poche figure del presepe che porta i segni dell’età sul volto, per rispetto al lavoro di una vita. Scolpita da Martino Landi e prodotta interamente in Italia da Moranduzzo®.
- La figura della filatrice. Conocchia con la fibra grezza in una mano, fuso in rotazione nell’altra — gli strumenti immutati da millenni della filatura manuale.
- Scultura d’autore. Modello originale di Martino Landi, riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
- Si abbina a tutta la Linea Compact 8. Scala 1:22, altezza 8 cm — perfettamente coerente con Natività, Re Magi, animali e mestieri della stessa Linea.
- PVC dipinto in serigrafia. Materiale durevole, decorato con la tecnica industriale specifica delle figure umane Landi®.
- Made in Italy. Prodotta interamente in Italia da Moranduzzo®, prima fabbrica italiana di decorazioni natalizie dal 1946.
| Unità di vendita | |
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| Forme e Soggetti | |
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| Tipo di Pittura | Dipinto in serigrafia |
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| Proporzione |
Descrizione
Il mestiere che ha vestito l’umanità per settemila anni
Filare la lana o il lino con la conocchia e il fuso è un’attività umana documentata dall’età neolitica. Almeno dal V millennio avanti Cristo le donne del Mediterraneo, del Vicino Oriente, dell’Europa hanno passato una parte importante del loro tempo a trasformare la fibra grezza in filo. È il gesto più costante della storia dell’umanità — praticato dalle donne egiziane, greche, romane, medievali, rinascimentali, contadine di ogni epoca, fino a quando la rivoluzione industriale non ha portato le filature meccanizzate a sostituire il lavoro casalingo, nel secondo Ottocento.
Nei paesi italiani il gesto è sopravvissuto ancora più a lungo. Fino agli anni Cinquanta del Novecento le donne anziane dei paesi appenninici filavano lana e canapa nelle sere d’inverno, sedute davanti al focolare. Le nonne dei presepisti napoletani del Settecento facevano esattamente lo stesso lavoro — con gli stessi strumenti immutati. Per questo la Vecchia che Fila è entrata stabilmente nel presepe: rappresenta la memoria del lavoro femminile domestico, quello che ha costruito i tessuti di ogni famiglia per generazioni.
La scultura di Martino Landi
Il dettaglio della postura
Martino Landi scolpisce la figura come donna anziana seduta su una roccia o su un tronco. È una delle poche statuine del presepe Compact 8 con il volto segnato dall’età — dettaglio scultoreo che Landi riserva solo alle figure dei mestieri antichi, per rispetto al tempo che il lavoro ha inciso sul corpo. Lo scialle rosso avvolge la testa e le spalle secondo la tradizione delle contadine mediterranee. Sotto si intravede un secondo scialle azzurro-lilla. Il grembiule bianco chiaro copre la gonna. In una mano la donna tiene la conocchia — il bastone verticale con la fibra grezza avvolta sulla punta — nell’altra il fuso, il piccolo cilindro che gira su sé stesso torcendo la fibra e trasformandola in filo. Sono gli strumenti che ogni bambino italiano cresciuto in un paese di montagna prima del Novecento avrebbe riconosciuto immediatamente.
Dove va nel presepe
Davanti alla casa, sull’uscio
La Vecchia che Fila va posizionata davanti a una casa del villaggio del presepe, o sull’uscio di una bottega, o in un angolo tranquillo della piazza. È una figura statica — sta seduta, non si muove — e ha bisogno di uno spazio in cui la sua presenza costante sia coerente con la scena. Nei presepi napoletani classici questa figura viene spesso posizionata sotto una tettoia o in un angolo protetto, come farebbe nella realtà una donna anziana che passa le giornate a filare. L’orientamento corretto la vede rivolta verso lo spazio pubblico, non verso la grotta della Natività — non è una figura di adorazione, è una figura del quotidiano.
Compatibilità nella Linea Compact 8
Tutta la scala 1:22
La statuina si abbina a tutta la Linea Compact 8 Landi®. La scala 1:22 e l’altezza di 8 cm — calcolata sull’estensione massima che la figura raggiungerebbe in piedi — garantiscono proporzioni esatte rispetto al Set Natività, ai due Set Re Magi, al Set Re Erode con i Soldati Romani, agli altri pastori e mestieri popolari della stessa Linea. La Vecchia che Fila è inclusa nel Set 8 Mestieri Compact 8; l’acquisto del singolo pezzo è la scelta per chi ha già altre figure del set, oppure per chi vuole popolare il villaggio con più figure femminili anziane.
Domande frequenti
Cosa sono la conocchia e il fuso?
Sono gli strumenti tradizionali della filatura manuale. La conocchia è il bastone verticale con la fibra grezza (lana o lino) avvolta sulla punta; il fuso è il piccolo cilindro che gira su sé stesso torcendo la fibra e trasformandola in filo. Strumenti documentati dall’età neolitica, in uso nei paesi italiani fino agli anni Cinquanta del Novecento.
Perché ha il volto segnato dall’età?
È una scelta scultorea di Martino Landi. Nel presepe Compact 8 quasi tutte le figure hanno volti giovani o maturi lisci — le rughe sono riservate solo alle figure dei mestieri antichi, come segno di rispetto per il tempo che il lavoro ha inciso sul corpo. La Vecchia che Fila rappresenta la memoria del lavoro femminile di generazioni.
È inclusa nel Set 8 Mestieri?
Sì, è una delle otto figure del Set 8 Mestieri Compact 8 (insieme a Falegname, Pescivendolo, Venditore di Funghi, Contadina con Legna, Conducente, Pastore con Fiaccola, Adorante con Agnello). L’acquisto del singolo pezzo è la scelta per chi ha già altre figure del set, oppure per chi vuole popolare il villaggio con più figure femminili anziane.

