Set 8 Mestieri Compact 8 per Presepi in Scala 1:22
€29.99
Il mercato della Napoli popolare in otto figure. Falegname, Pescivendolo, Venditore di Funghi, Vecchia che Fila, Contadina con Legna, Conducente, Pastore con Fiaccola, Adorante con Agnello — un set che porta nel presepe l’intera dimensione lavorativa del villaggio, oltre i pastori e le donne del pozzo. Scolpito da Martino Landi e prodotto interamente in Italia da Moranduzzo®.
- Otto figure di mestiere differenziate. Falegname al banco, Pescivendolo con la bilancia, Venditore di Funghi, Vecchia che Fila, Contadina con Legna, Conducente, Pastore con Fiaccola, Adorante con Agnello.
- Scultura d’autore. Modelli originali di Martino Landi, riconosciuti dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
- Vantaggio set. Il bundle è più conveniente dell’acquisto degli otto pezzi singoli.
- Si abbina a tutta la Linea Compact 8. Scala 1:22, altezza 8 cm — perfettamente coerente con Natività , Re Magi, animali e altri set pastorali della stessa Linea.
- Made in Italy. Statuine prodotte interamente in Italia da Moranduzzo®, prima fabbrica italiana di decorazioni natalizie dal 1946.
| Unità di vendita | |
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| Tipo di Pittura | Dipinto in serigrafia |
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| Peso kg | |
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Descrizione
La vita lavorativa del villaggio
Il presepe napoletano si distingue da tutte le altre tradizioni presepiali europee per una caratteristica precisa: la centralità dei mestieri. Attorno alla grotta della Natività non c’è solo il gruppo dei pastori omaggianti. C’è un intero villaggio al lavoro — botteghe artigiane, venditori del mercato, donne che filano, contadini che portano la legna. È la Napoli del Settecento, la Napoli reale del popolo lavoratore, portata dentro la scena biblica dai presepisti che la conoscevano bene.
Questo set di otto figure è il nucleo lavorativo del presepe Compact 8. Otto mestieri distinti, ognuno rappresentato dagli attrezzi e dai gesti tipici. Insieme costruiscono la dimensione produttiva del villaggio biblico — quello che ogni presepe napoletano serio deve avere accanto alla Natività per essere completo.
Il Falegname al banco
Il mestiere di Giuseppe
Il Falegname è la figura più carica di senso del set. Nel Vangelo di Matteo, San Giuseppe è chiamato “il falegname” — Ï„Îκτων, il costruttore di legno. Mettere un falegname nel presepe significa dunque anticipare visivamente il mestiere che il padre di Gesù insegnerà al figlio nella bottega di Nazareth. Landi scolpisce la figura in piena attività : il pastore-falegname con gamba appoggiata al banco di lavoro, sega tra le mani, in atto di tagliare un pezzo di legno. Il copricapo rosso, la giacca verde-marrone e i pantaloni rossi compongono una policromia calda che identifica immediatamente la figura.
Il Pescivendolo con la bilancia
Il mercato del pesce
Il Pescivendolo porta dentro il presepe il mercato del pesce di Napoli, tradizione mai interrotta dal Settecento ad oggi. La figura è scolpita in atto di vendita: con una mano tiene la bilancia romana con il pesce appeso al gancio — lo strumento classico dei mercati mediterranei — e ai piedi ha un cesto pieno di altri pesci. Il costume bianco-beige con sciarpa azzurra è il tipico abbigliamento del venditore di mercato, pratico e riconoscibile.
Il Venditore di Funghi
Il raccoglitore del bosco
Il Venditore di Funghi rappresenta l’economia del bosco che sussisteva ai margini dei paesi appenninici. La figura è scolpita in atto di offerta: il braccio destro alzato con un fungo grande in mano, il cesto pieno appoggiato su un tronco ai piedi. Cappello di paglia, gilet giallo, pantaloni rossi — l’abbigliamento del raccoglitore che passa la giornata nel sottobosco.
La Vecchia che Fila
Un mestiere femminile antichissimo
La Vecchia che Fila è la figura più antica del set dal punto di vista del mestiere raffigurato: la filatura del lino o della lana con conocchia e fuso è una tecnica documentata dall’età neolitica, praticata dalle donne di ogni civiltà mediterranea fino al Novecento. Landi scolpisce la figura anziana seduta a terra, con lo scialle rosso sulla testa e quello azzurro sulle spalle, la conocchia con la fibra grezza in una mano e il fuso in rotazione nell’altra. Il volto è segnato dall’età — dettaglio scultoreo raro, riservato solo alle figure dei mestieri.
La Contadina con Legna
Il lavoro femminile del bosco
La Contadina con Legna porta sul capo un grande fascio di legna secca, sostenuto con entrambe le mani nella postura tipica delle contadine mediterranee. Corsetto giallo con laccio, gonna rosso-bianca, grembiule bianco — il costume della lavoratrice del villaggio. La postura è quella del cammino sotto il peso, l’equilibrio del corpo che si adatta al carico. È una delle figure più raccontanti del set — un’immagine di lavoro femminile documentata nei paesi italiani fino alla metà del Novecento.
Il Conducente
Chi guida le carovane
Il Conducente è la figura che nel presepe guida gli animali da soma delle carovane — cammelli dei Re Magi, muli, asini dei mercanti. Landi scolpisce un uomo maturo con copricapo bianco chiaro sul capo, tunica rossa scura, frusta o bastone in mano nel gesto del comando. È la figura che collega funzionalmente le altre scene del presepe: il corteo dei Magi, il mercato, i trasporti tra villaggio e villaggio.
Il Pastore con Fiaccola
La luce nella notte di Betlemme
Il Pastore con Fiaccola è una delle figure più belle del set. Il braccio destro alzato con la fiaccola accesa, l’agnello ai piedi. Rappresenta la luce che i pastori portano nel loro cammino notturno verso la grotta — un dettaglio narrativo che il presepe napoletano ha fissato per rendere visibile il fatto che l’annuncio dell’angelo avviene di notte, e che i pastori devono attraversare il buio per arrivare al Bambino. Cappello di paglia, tunica azzurra, gilet giallo con bottoni dorati, pantaloni rossi: una delle policromie più decorative dell’intero set.
L’Adorante con Agnello
L’offerta al Bambino
L’Adorante con Agnello è la figura del pastore giovane che porta l’agnello sotto il braccio come dono per il Bambino. È distinto dal Buon Pastore del primo Set 6 Pastori: qui l’agnello non è sulle spalle (segno del pastore che riporta la pecora smarrita), ma sotto il braccio, in posizione di offerta. Con l’altra mano il pastore tiene il cappello davanti al petto, gesto di devozione. Un secondo pastore-omaggiante che completa il fronte degli adoranti attorno alla grotta.
Perché conviene il set
Otto figure curate, una sola spesa
Tutte le otto figure di questo set sono disponibili anche come pezzi singoli nel catalogo Linea Compact 8. Acquistare il set garantisce un vantaggio economico rispetto all’acquisto degli otto soggetti uno per uno, oltre a fornire in un’unica spedizione l’intera dimensione lavorativa del villaggio. È la scelta consigliata per chi ha già i Set Natività , Re Magi e Pastori e vuole aggiungere lo strato dei mestieri — quello che trasforma il presepe da semplice scena della Natività in ricostruzione completa della Napoli popolare del Settecento.
Compatibilità nella Linea Compact 8
Tutta la scala 1:22
Il set si abbina a tutta la Linea Compact 8 Landi®. La scala 1:22 e l’altezza di 8 cm garantiscono proporzioni esatte rispetto al Set Natività , ai due Set Re Magi, al Set Re Erode con i Soldati Romani, ai due Set 6 Pastori e a tutti gli animali della stessa scala. Insieme al primo Set 6 Pastori (musicanti e omaggianti) e al secondo Set 6 Pastori (scena dell’annuncio), questo Set 8 Mestieri completa il popolo del presepe Compact 8 — ventidue figure differenziate che raccontano il villaggio biblico in tutte le sue funzioni.
Domande frequenti
Quali figure compongono il set?
Otto figure: Falegname al banco, Pescivendolo con la bilancia romana, Venditore di Funghi, Vecchia che Fila con conocchia e fuso, Contadina con Legna sulla testa, Conducente, Pastore con Fiaccola accesa, Adorante con Agnello.
Cosa aggiunge questo set rispetto ai due Set 6 Pastori?
La dimensione lavorativa del villaggio. I due Set 6 Pastori raccontano i pastori — musicanti, omaggianti, la scena dell’annuncio dell’angelo. Il Set 8 Mestieri porta invece nel presepe le figure del lavoro — falegname, pescivendolo, venditore, filatrice, contadina — che costruiscono l’economia produttiva del villaggio biblico. È lo strato del presepe che rende visibile la Napoli popolare del Settecento.
Perché un Falegname nel presepe?
Perché nel Vangelo di Matteo San Giuseppe è chiamato “il falegname” — il costruttore di legno. Mettere un falegname nel presepe anticipa visivamente il mestiere che il padre di Gesù insegnerà al figlio nella bottega di Nazareth.
Le figure si possono comprare anche singolarmente?
Sì, tutte e otto sono disponibili anche come pezzi singoli nella sezione Compact 8 del catalogo. Il set offre un vantaggio economico rispetto all’acquisto dei singoli soggetti uno per uno.










