Epifania: Significato Religioso, i Re Magi (non Erano 3 né Re) e la Befana
Per molti italiani, il 6 gennaio è “la Befana”. Per la tradizione cristiana, è l’Epifania del Signore — una delle feste più importanti del calendario liturgico. I due livelli coesistono, raramente si spiegano a vicenda.
Epifania: cosa Significa la Parola
Il greco epipháneia significa “manifestazione”, “apparizione”. Nell’uso cristiano indica il momento in cui Gesù si manifesta al mondo — non ai soli Giudei, ma ai gentili, ai pagani, a tutti i popoli: rappresentati dai Magi venuti da Oriente.
I Magi: cosa Dice Davvero il Vangelo
Il racconto si trova solo nel Vangelo di Matteo (2,1-12). Ecco cosa il testo originale dice — e cosa non dice:
- Erano “Magi” — in greco mágoi, probabilmente sacerdoti zoroastriani persiani o astrologi babilonesi. Non erano re. Diventano re nel Medioevo per adempiere alla profezia del Salmo 72.
- Non erano tre. Matteo non indica il numero. Il tre viene dedotto dai tre doni: oro, incenso, mirra. Tradizioni orientali parlano di dodici o più Magi.
- Non hanno nomi nel Vangelo. Gaspare, Melchiorre e Baldassarre compaiono per la prima volta in un manoscritto del V-VI secolo.
- Arrivano dopo il 25 dicembre. Erode ordina l’uccisione dei maschi sotto i due anni — non solo i neonati. I Magi potrebbero essere arrivati fino a due anni dopo la nascita.
La Befana: Origini Pagane e Trasformazione Cristiana
La Befana ha origini complesse. Il nome è una deformazione popolare di “Epifania”. La figura della vecchia volante ha probabilmente radici in antichi culti della fertilità agricola — figure femminili che simboleggiavano il ciclo delle stagioni.
Nel presepe tradizionale, i Magi si posizionano lontani il 25 dicembre e si avvicinano progressivamente alla capanna, arrivando il 6 gennaio. Le statuine Landi Moranduzzo includono i Magi in tutte le scale per costruire questo percorso visivo.
Domande frequenti su Epifania
Quanti erano i Re Magi?
Il Vangelo di Matteo non specifica quanti fossero i Magi. Il numero tre è una deduzione medievale basata sui tre doni (oro, incenso, mirra). Tradizioni cristiane orientali parlano di dodici Magi. I nomi Gaspare, Melchiorre e Baldassarre compaiono per la prima volta in un manoscritto del V-VI secolo, non nella Bibbia.
I Re Magi erano davvero re?
No, il Vangelo di Matteo li chiama semplicemente ‘Magi’ (greco mágoi) — probabilmente sacerdoti zoroastriani persiani o astrologi babilonesi. La tradizione li trasforma in re nel Medioevo per adempiere alla profezia del Salmo 72: ‘I re di Tarsis e delle isole porteranno tributi.’
Da dove viene la Befana?
Il nome Befana è una deformazione popolare della parola ‘Epifania’. Le origini della figura sono controverse: probabilmente fonde elementi di antiche figure femminili legate al ciclo agricolo con la tradizione cristiana dell’Epifania. La versione narrativa più nota (la vecchia che perde i Magi e li cerca ancora) si è consolidata nel Medioevo italiano.
Quando si mettono i Re Magi nel presepe?
I Re Magi si posizionano tradizionalmente lontano dalla capanna il 25 dicembre e si avvicinano ogni giorno, arrivando davanti alla Natività il 6 gennaio (Epifania). Questo crea un racconto visivo che si evolve nel corso delle settimane — una delle tradizioni presepistiche più belle.
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